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VILLA ADRIANA, la dimora dell’Imperatore / VILLA D’ESTE, spettacolo di acque e di barocco

VILLA ADRIANA, la dimora dell’Imperatore / VILLA D’ESTE, spettacolo di acque e di barocco


1 GIORNO
6 aprile 2025
IN VIA DI CONFERMA


Programma

Appuntamento dei partecipanti alle ore 05,00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di TIVOLI. Sosta di ristoro lungo il percorso. Arrivo ed intera giornata dedicata alla visita con guida. La splendida VILLA ADRIANA è uno dei siti italiani inseriti dall’Unesco nella World Heritage List. Costruita per volere dell’imperatore Adriano, si tratta di un complesso abitativo monumentale che ancora oggi mette in scena i fasti dei luoghi del potere dell’antica Roma. Nella sua dimora, l’imperatore volle riprodurre luoghi e monumenti che lo avevano affascinato durante i suoi innumerevoli viaggi. Nella villa si possono osservare il Pecile, un enorme giardino, circondato da un porticato con una piscina centrale ed utilizzato per le passeggiate estive ed invernali, il Canopo, un lungo bacino d’acqua ornato da colonne e statue che culmina con un tempio sovrastato da una cupola a spicchi, i resti di due stabilimenti termali: le Grandi Terme e le Piccole Terme. Decorati con preziosi stucchi, questi edifici erano dedicati alla famiglia imperiale e ai suoi ospiti. Le Grandi Terme, riservate al personale addetto alla Villa, degna di nota è la grande copertura a crociera della sala centrale ancora in perfetto equilibrio, nonostante il crollo di uno dei quattro punti di appoggio. Tra i luoghi relativamente ben conservati della villa spicca la Piazza d’oro, una maestosa struttura che aveva funzioni di “rappresentanza” e contemplava un vasto peristilio arricchito da finissimi stucchi. Lo splendido Teatro Marittimo è invece una sorta di isola con un colonnato ionico, circondata da un canale. Era proprio lì che l’imperatore si rifugiava per pensare. Pranzo libero. Pomeriggio trasferimento a VILLA D’ESTE: vero capolavoro del giardino italiano e inserita nella lista UNESCO del patrimonio mondiale, con l’impressionante concentrazione di fontane, ninfei, grotte, giochi d’acqua e musiche idrauliche costituisce un modello più volte emulato nei giardini europei del manierismo e del barocco. Il giardino va per di più considerato nello straordinario contesto paesaggistico, artistico e storico di Tivoli, che presenta sia i resti prestigiosi di ville antiche come Villa Adriana, sia un territorio ricco di forre , caverne e cascate, simbolo di una guerra millenaria tra pietra e acque. Di sicuro impatto scenografico sono le Cento Fontane che fiancheggiano il viale lungo cento metri. Questo luogo suggestivo ha fatto da sfondo a numerosi film, come la scena del banchetto nel “Ben Hur” di Wyler. Le imponenti costruzioni e le terrazze sopra terrazze fanno pensare ai Giardini pensili di Babilonia, una delle meraviglie del mondo antico. Il cardinale Ippolito II d’Este, dopo le delusioni per la mancata elezione pontificia, fece rivivere qui i fasti delle corti di Ferrara, Roma e Fontainebleau e rinascere la magnificenza di Villa Adriana. Le sale del Palazzo vennero decorate sotto la direzione di protagonisti del tardo manierismo romano come Livio Agresti, Federico Zuccari, Durante Alberti, Girolamo Muziano, Cesare Nebbia e Antonio Tempesta. Alle ore 18:30 circa, inizio del viaggio di ritorno. Sosta per la cena libera. Arrivo,

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 80,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida per l’intera giornata –Noleggio auricolari per intera giornata – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti – Gli ingressi nei luoghi di visita – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”

N.B. La prima domenica del mese gli ingressi ai siti indicati in programma è gratuito


Navigazione lungo il Canale della Giudecca. Un abbraccio tra Oriente ed Occidente nella VENEZIA ARMENA: Scuola Grande dei Camini e l’Isola di San Lazzaro degli Armeni

Navigazione lungo il Canale della Giudecca. Un abbraccio tra Oriente ed Occidente nella VENEZIA ARMENA: Scuola Grande dei Camini e l’Isola di San Lazzaro degli Armeni


ITINERARIO IRRIPETIBILE
6 settembre 2025


Programma

Appuntamento dei partecipanti alle ore 03:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di FUSINA. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo al Terminal, incontro con la guida e, alle 08.15, imbarco sulla motonave. Navigazione lungo il canale della Giudecca e sbarco alle Zattere. Visita della SCUOLA GRANDE DEI CARMINI che custodisce il ciclo pittorico dedicato alla Madonna del Carmine ad opera di Gian Battista Tiepolo, Zanchi e Padovanino. Le sale interne della Scuola hanno conservato per intero l’antico originale arredo, costituito da importanti dipinti ad olio, da ricchi soffitti in stucco e da originali dossali lignei intagliati. Seguirà la visita della CHIESA CARMINI. Tra le moltissime chiese di cui Venezia può andare fiera, una delle più belle e particolari è quella dedicata alla Madonna del Carmelo, meglio nota come la Chiesa dei Carmini. Spettacolare chiesa trecentesca che, nel vasto interno a pianta basilicale, armonizza lo stile gotico e quello rinascimentale e conserva raffinate scultore di legno dorato e di marmi preziosi nonché dipinti di Cima da Conegliano, Sebastiano Ricci, Jacopo Tintoretto, Palma il Giovane, Lorenzo Lotto ed una copia dell’Assunta di Tiziano. Rientro in motonave e pranzo a bordo a base di pesce. Nel pomeriggio sbarco all’ ISOLA DI SAN LORENZO LAZZARO DEGLI ARMENI per la visita del monastero. Una piccolissima superficie , di fronte al lido nella Laguna, interamente occupata dal monastero ed abitata da 22 monaci. L’isola è considerata uno dei centri mondiali più importanti per la cultura armena, casa madre dell’ordine dei Mekhitaristi. Prima di essere abitata dai monaci armeni in maniera stabile a partire dal Settecento, San Lazzaro, anche per la sua posizione relativa isolata e protetta, è stata terra dei benedettini di Sant’Ilario, poi diventata lebbrosario (da cui San Lazzaro, patrono dei lebbrosi), alloggio per i poveri e salvezza per i domenicani espulsi da Creta. Nel 1717 la Repubblica di Venezia, infine, la concesse a un gruppo di monaci armeni in fuga da Modone, nel Peloponneso, che da allora la abitano stabilmente. Alle ore 17.30 circa, arrivo al terminal di Fusina e sbarco dei partecipanti. Inizio del viaggio di ritorno. Sosta lungo il percorso per ristoro e cena libera. Arrivo e fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 175,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Navigazione lungo il canale – Pranzo a bordo – Guida come da programma – Ingresso Scuola dei Carmini – Ingresso San Lazzaro degli Armeni– Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: La cena – Tutto quanto non specificato alla voce “La quota comprende”

ACCONTO ALLA PRENOTAZIONE €. 50,00

ATTENZIONE: Data la particolarità dell’itinerario
le prenotazioni sono aperte FINO AL 25 APRILE

MENU’ A BORDO
Aperitivo: Bellini alla frutta,
Antipasto: Alici marinate, Gamberetti al vapore e Sarde in Saor alla Veneziana
Primo: Pasta alla Marinara,
Secondo: Frittura mista di Pesce,
Contorno: Verdure miste di stagione,
Bevande Vino e Acqua a volontà,
Frutta, Caffè, Grappa, coperto e servizio al tavolo.


Soggiorno estivo nel Parco Naturale Adamello Brenta a BREGUZZO

Soggiorno estivo nel Parco Naturale Adamello Brenta a BREGUZZO


ESTATE 2025
17 agosto 2025 – 24 agosto 2025


Descrizione

BREGUZZO: – Breguzzo è un ridente paese posto in una cornice di prati e di campi ondulati, sospeso tra la Valle del Chiese e quella del Sarca, ai piedi del monte Cengledino. Il paesaggio è piacevolmente alpestre e data la sua media altitudine (m 800 slm), con l’ottimo clima di tipo alpino, secco e fresco, è luogo particolarmente indicato per soggiorni climatici. Non di meno anche il turista giovane ha la possibilità di trovare adeguate attrezzature sportive (tennis, calcio, roccia), nonché di compiere numerose ed interessanti passeggiate alla scoperta dell’ambiente ancora incontaminato che lo circonda. Negli ultimi anni, accanto al tradizionale artigianato del legno, si è considerevolmente sviluppato il settore turistico. La chiesa parrocchiale ottocentesca di S. Andrea contiene una pala attribuita a Palma il Giovane. Esiste anche una leggenda secondo la quale Breguzzo sarebbe stato fondato da un carbonaio che indossava pantaloni molto larghi ossia delle “bragaze”. Dal paese una carrozzabile risale la Valle di Breguzzo, una pittoresca valle, compresa nel Parco Naturale Adamello Brenta, contornata da fertili prati, solcata in tutta la sua larghezza dal torrente Arnò e chiusa a nord-ovest da monti che raggiungono i 3000 metri di quota.

Hotel CARLONE – 3 Stelle – CON CENTRO BENESSERE –è un albergo con strutture e servizi adatti agli amanti dello sport e alle famiglie. In tutte le camere sono presenti un balcone e un bagno privato con asciugacapelli e prodotti da toeletta, oltre a dotazioni come televisione, connessione Wi-Fi gratis e telefono. Per i bambini sono presenti un’area giochi e l’animazione. Presso il ristorante dell’hotel, interno alla struttura, si possono gustare specialità trentine e internazionali. La colazione è a buffet. Per farti sentire coccolato dopo le tue passeggiate ed escursioni in montagna l’Hotel offre un centro benessere di nuovissima realizzazione per invitarti non solo ad un sano riposo, ma anche a sognare ed a rilassarti. Piscina, idromassaggio, sauna… scegli l’ambiente che più gradisci e lasciati trasportare al mondo del relax!

Programma17/08/2024 – PARTENZA / BREGUZZO
Appuntamento dei partecipanti alle ore 07:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di BREGUZZO. Soste lungo il percorso per ristoro e per il pranzo libero. Arrivo, sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

Dal 18 al 23/08 – BREGUZZO
Trattamento di pensione completa in Hotel. Giornate dedicate ad attività libere, passeggiate ed escursioni.

24/08/2024 – BREGUZZO / SANTUARIO MADONNA DELLA CORONA / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Pranzo al cestino fornito dall’Hotel. Partenza per il SANTUARIO DELLA MADONNA DELLA CORONA: E’ senz’altro uno dei luoghi più suggestivi e mistici di tutta la nostra penisola. Meta di pellegrinaggio ormai da secoli, è tutto scavato nella viva roccia: due pareti, quella sinistra e l’abside, sono costituite dalla roccia stessa. Fino a pochi anni fa era raggiungibile solo a piedi con un cammino di circa 2 ore in pellegrinaggio, con la costruzione della strada, è diventato tutto più semplice infatti ora si arriva in navetta molto più velocemente. Un’atmosfera mistica, tra roccia e cielo, una chiesa che venne costruita nel cuore della montagna del Monte Baldo nel ‘500, in sito inaccessibile, per celebrare l’apparizione della statua dell’Addolorata mentre i turchi prendevano Rodi, dove l’effige era custodita. Molto spesso si va a caccia di bellezze al di fuori dei confini italiani, quasi ignorando la costante capacità di stupire del nostro Paese, basti pensare al Santuario della Corona!.

QUOTE INDIVIDUALI DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 890,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Sistemazione in Hotel Carlone, in camere a 2/3 letti con servizi privati – Trattamento di pensione completa dalla cena del 17 agosto al pranzo del 24 agosto – Bevande ai pasti – Escursioni previste- Navetta e guida per Santuario della Corona.- Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Le entrate nei luoghi di visita – Il pranzo del primo giorno e la cena dell’ultimo – Tassa di soggiorno, € 2,00 a notte, da pagare sul posto – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”

SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA € 140,00

ASSICURAZIONE MEDICA E BAGAGLIO € 20,00

EscursioniMADONNA DI CAMPIGLIO – mezza giornata
famosa località turistica trentina, offre le magnifiche suggestioni di un ambiente unico in tutte le stagioni. Località centrale della Val Rendena e adagiata a 1550 metri di quota tra le Dolomiti di Brenta e i ghiacciai dell’Adamello e della Presanella, Madonna di Campiglio è una delle località più internazionalmente note del Trentino. Lanciata turisticamente nella seconda metà del secolo scorso, già luogo di soggiorno della nobiltà e della ricca borghesia austriaca e mitteleuropea, ebbe tra i suoi ospiti la principessa Sissi e l´imperatore Francesco Giuseppe. Madonna di Campiglio è meta degli appassionati di sci e sport invernali, ma anche in estate l’offerta turistica è varia e di elevata qualità, grazie a ottime strutture ricettive, alla natura che offre spettacoli unici

PINZOLO – PINZOLO / VAL DI GENOVA: CASCATA NARDIS – mezza giornata
La località di Pinzolo, con i paesi confinanti di Giustino e Carisolo, si trova nella parte superiore della Val Rendena: qui la Valle di presenta molto ampia e pianeggiante, prima di inerpicarsi verso Madonna di Campiglio e di restringersi a sinistra nella selvaggia Val Genova; è una nota località di villeggiatura sviluppatasi a partire dagli anno sessanta. La cascata NARDIS, alimentata dalle vedretta del Nardis, all’interno del meraviglioso parco naturale dell’Adamello-Brenta nel gruppo montuoso della Presanella, precipita nella valle con un salto di circa 100 metri. Acque spumeggianti, bianche e trasparenti, un salto di freschezza che dà il benvenuto nella valle delle acque: la val Genova.

LAGO D’IDRO – mezza giornata
Affacciato sul lago d’Idro, il comune di Bondone è formato da due frazioni: Bondone paese e Baitoni, rispettivamente a 720 m s.l.m., sul versante montuoso, e 371 m s.l.m. – distanti circa 1 km l’una dall’altra. Sopra il paese si trovano l’Alpo con le malghe e Cima Tombea, il punto più alto, d’estate ricoperta da una distesa di innumerevoli specie floreali. Da qui, nelle giornate più limpide, la vista panoramica spazia dalle Dolomiti al lago di Garda, dalla Pianura Padana agli Appennini. Fino a qualche decennio fa, Bondone era conosciuto principalmente come “paese dei Carbonai”, data la principale attività lavorativa svolta dai suoi abitanti. A loro è dedicata anche la statua in bronzo che si trova alle porte del paese, il “monumento al Carboner”, che anticipa la caratteristica rete di strade e le antiche case che compongono il borgo, dove potrai ammirare anche dei bellissimi affreschi sulle pareti esterne degli edifici.

RONCONE e il LAGO di RONCONE – mezza giornata
Con i suoi circa 1.400 abitanti Roncone è oggi la frazione più popolosa e la sede municipale del nuovo comune di Sella Giudicarie. Posto a 840 m di quota, il caratteristico abitato risale i dolci pendii sulla destra orografica della Valle del Chiese, dominato dal campanile a torre della barocca chiesa parrocchiale di S. Stefano, dai pregevoli arredi e altari lignei e con una bella pala dell’Assunta del XVIII secolo. Il paese di Roncone, la cui economia è storicamente basata su artigianato e agricoltura ha sviluppato una crescente vocazione turistica, forte anche del suo bel lago balneabile. Immerso nel verde a nord-est dell’abitato, raggiunto da una ciclabile e costeggiato da una romantica stradina panoramica, il lago di Roncone, premiato con la Bandiera Blu, è un’amata meta per passeggiate e pic-nic, nonché luogo di interesse naturalistico: la sua sponda settentrionale è infatti protetta da un biotopo.

TERME DI COMANO – mezza giornata
Tra le vette delle Dolomiti di Brenta e il clima mediterraneo del Lago di Garda, le Terme di Comano sono il luogo perfetto per una pausa di benessere. Conosciute in tutta Europa come centro dermatologico d’eccellenza per la cura di pelle e respiro, offrono anche percorsi giornalieri, trattamenti benessere e attività di fitness e Natural Wellness nell’ampio Parco Termale. Si trovano nella Valle di Comano, luogo immerso nel verde dove vivere un’esperienza rilassante a ritmi slow nella splendida cornice della Riserva della Biosfera delle Alpi di Ledro e della Judicaria, che ha ottenuto il prestigioso riconoscimento dell’UNESCO


Settimana verde a BORMIO

Settimana verde a BORMIO

ESTATE 2025
10 agosto 2025 – 17 agosto 2025


Descrizione

BORMIO – mt. 1.225
Dalla sua posizione privilegiata, Bormio, centro termale e sciistico di fama internazionale, ai piedi del gruppo dell’Ortles-Cevedale, fa da ingresso privilegiato al Parco Nazionale dello Stelvio. Non a caso chiamata Magnifica terra, la contea di Bormio si sviluppa in un anfiteatro naturale baciato dal sole, nel cuore dell’Alta Valtellina. Abbracciata dalle imponenti vette delle Alpi Retiche, consente di godere della montagna, con i suoi colori e profumi, in tutte le stagioni. Durante l’estate la fanno da padrone gli oltre 600 km di sentieri disegnati nella rigogliosa vegetazione del Parco dello Stelvio, che gradualmente cede il passo ad alpeggi, ghiacciai e vette. Addentrarsi nel bosco può riservare grandi sorprese: non sono rari gli incontri con la fauna selvatica. Che sia trekking o altro sport, a Bormio non mancano le possibilità di allenarsi. Per gli amanti del golf c’è un’estesa oasi verde, dotata di ben 9 buche. Mentre i biker possono cimentarsi con le mitiche salite dello Stelvio, del Gavia e del Mortirolo, teatro di rincorse all’ultimo respiro per aggiudicarsi la Maglia rosa del Giro d’Italia. Dopo la fatica, non c’è niente di meglio di un po’ di relax nei tre impianti, QC Terme Bagni Nuovi, QC Terme Bagni Vecchi e Bormio Terme, alimentati da acque termali che sgorgano calde da nove fonti. Se poi l’appetito chiama, ci pensano pizzoccheri, sciatt, bresaola, polenta, formaggi e bisciöla a rispondere. Passeggiate tra i vicoli del centro, tempestati di edifici storici tra i quali svetta il Palazzo De Simoni, risalente al XVII secolo, che, dal 1962, ospita il Museo Civico. Scrigno di storia e cultura, Bormio tiene viva la tradizione organizzando feste ed eventi dalle origini antichissime.

HOTEL DERBY- 3 STELLE SUP. – CENTRO BORMIO – CON SPA
Situato di fronte alla pista Stelvio, a 50 mt dalla partenza della funivia, è un accogliente hotel *** SPA & wellness, con una bellissimo centro wellness dotato di piscina, idromassaggio, sauna, docce aromatiche e cromatiche e bagno turco. L’hotel dispone di terrazzo solarium, giardino privato attrezzato con sdraio e lettini, bar, ristorante, grandi spazi comuni arredati con gusto ed eleganza, sala stube con camino. L’Hotel è convenzionato con i servizi termali dei Bagni di Bormio spa Resort, terme, benessere, storia e natura dal I secolo a.C. Camere con pavimenti in moquette, TV satellitare a schermo piatto, bagno privato completo di asciugacapelli e set di cortesia. Presso il Derby vi attende una colazione a buffet inclusiva di salumi, formaggi e pane, mentre il ristorante propone vino e pietanze locali.

Programma

10/08/2024 – PARTENZA / BORMIO
Appuntamento dei partecipanti alle ore 07:00, Incontro con il pullman e partenza alla volta di BORMIO. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo e pomeriggio libero a Bormio. In serata, sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

Dall’11 al 16 agosto 2024 – BORMIO
Soggiorno in Hotel con trattamento di pensione completa. Durante il soggiorno possibilità di effettuare varie escursioni (vedi elenco allegato).

17/08/2024 – BORMIO / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Mattinata libera per visite individuali e shopping. Pranzo. Nel primo pomeriggio partenza per il rientro, Sosta lungo il percorso per la cena libera. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) €. 1190.00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo, a disposizione per visite ed escursioni per tutto il soggiorno – Sistemazione in Hotel, in camere doppie con servizi privati – Trattamento di pensione completa dalla cena del 10/08 al pranzo del 17/08 – Bevande ai pasti – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Gli extra in genere – Il pranzo del primo giorno e la cena dell’ultimo giorno – Biglietto per Bernina Express – Tassa di soggiorno da saldare in loco – centro benessere da pagare in loco a consumo – Tutto quanto non specificato alla voce “La quota comprende”

Assicurazione medico, bagaglio €. 20,00

Supplemento camera singola: €. 320,00 (max 3 singole)

Escursioni GROSIO – mezza giornata
Il paese, uno dei borghi più antichi della Valtellina, offre molte opportunità di visita, scoprendo scorci pittoreschi e densi di trazione ed antiche abitudini. Anche se viene citato per la prima volta in un documento nel 1056, zona di Grosio fu certamente abitata in epoca preistorica. Grosio è infatti sede del Parco delle Incisioni Rupestri: un luogo magico dove si incontrano il segno dell’uomo, il segno del tempo e della storia. Sulla Rupe Magna gli uomini dell’Età del Ferro e del Bronzo decisero di lasciare ai posteri i segni della loro presenza. Il Castello Gaudì di Grosio è una costruzione davvero magica Si chiama così perché ricorda davvero molto la mitica Casa Batllò e il giardino che si trova a Barcellona, progettato e realizzato del famoso Antoni Gaudì. Si tratta di un castello davvero sui generis, con un giardino incantato, con mosaici, sculture, fontane, in un mix di arte, architettura e magia davvero unici. Il Castello Gaudì di Grosio deve la sua nascita e la sua evoluzione del corso degli anni a Nicola di Cesare, un costruttore abruzzese trapiantato in Lombardia che, ha deciso ormai parecchi anni fa di costruirsi il suo personalissimo castello forgiando la montagna rocciosa delle Alpi Retiche in un vero e proprio angolo di Paradiso.

LAGO DI CANCANO – mezza giornata
E’uno dei luoghi più visitati e fotografati di tutta l’Alta Valtellina. Sito in Val di Fraele, nel comune di Valdidentro, dal 1977 è territorio protetto all’interno dei confini del Parco Nazionale dello Stelvio. Distante una quindicina di chilometri da Bormio, l’area dei laghi di Cancano stupisce i suoi visitatori per la grandiosità del suo ambiente nel quale spiccano i due grandi bacini artificiali di Cancano e San Giacomo. La panoramicissima strada di accesso, disegnata con una pendenza dolce e regolare, fu realizzata dall’azienda energetica di Milano in occasione della costruzione della diga di Cancano II.

SANTA CATERINA VALFURLA – Mezza giornata
Eccezionale risposta alla moderna domanda turistica per la invidiabile bellezza della sua posizione, al centro del Parco Nazionale dello Stelvio. Nel villaggio di S. Caterina Valfurva in estate esplode la natura vocazione turistica della località, frequentata fin dalla fine Ottocento per la suggestiva ambientazione nella foresta di abete rosso e per l’accesso alla Valle dei Forni, attrazione naturalistica di grande interesse, oltre alla flora che abbellisce il Parco ed alla fauna che ne rende emozionante la visita. Per gli escursionisti una completa rete di sentieri permette un soggiorno con infinite possibilità di scoperta dell’ambiente naturale, mentre ghiacciai e montagne che sfiorano i 4000 m. di quota creano uno scenario ideale per un approccio all’alta montagna da parte di un pubblico sempre più appassionato

LIVIGNO – Mezza giornata
E’ una della più importanti e attrezzate stazioni turistiche delle Alpi che, con più di cento accoglienti alberghi, offre al visitatore stupende vacanze a contatto con la natura e con la tradizione alpina per tutto l’arco dell’anno. La località di Livigno deve la sua fama anche al fatto di essere una zona extradoganale. Questo privilegio nacque perché il territorio rimase isolato per secoli (specie nei lunghi inverni) fino al 1952, data in cui venne aperto il passo del Foscagno. Questa sua caratteristica attira ogni anno moltissimi turisti che, raggiungendo la località con lo scopo di passare una vacanza all’insegna del divertimento, non si lasciano scappare l’opportunità di visitare gli oltre 250 negozi per qualche ora di svago facendo shopping tra le grandi firme della moda internazionale a prezzi particolarmente vantaggiosi.

IL TRENINO ROSSO DEL BERNINA / ST. MORITZ / TIRANO – Intera giornata (pranzo al cestino)
Partenza da TIRANO con il treno dei ghiacciai “Bernina Express”, da molti chiamato il trenino più bello del mondo, questo forse per il fatto che i binari del favoloso trenino portano quasi a toccare il cielo. Partendo da Tirano con il BERNINA EXPRESS si passa immediatamente a fianco della maestosa Basilica della Madonna di Tirano, considerata una delle tre chiese più belle in Lombardia, il Trenino del Bernina dopo pochi chilometri raggiunge uno dei punti più suggestivi della tratta, il meraviglioso viadotto elicoidale di Brusio. Superato il lago di Poschiavo e la stessa cittadina con le sue caratteristiche case patrizie e i palazzi storici, si prosegue fino a raggiungere il punto panoramico dell’Alp Grüm, a 2.091 m e con vista mozzafiato sulla Valposchiavo. Oltrepassato il Lago Bianco, si raggiunge il valico del Bernina, da dove è possibile ammirare l’imponente ghiacciaio del Morteratsch e il gruppo montuoso del Pizzo Bernina. Da lì, immerso nel silenzio e incanto del paesaggio, il Trenino Rosso inizia la discesa verso i 1.775 m di quota arrivando a di St. Moritz una delle stazioni di villeggiatura più celebri del mondo. Chic, elegante ed esclusiva con un ambiente cosmopolita, situata a 1856 m s.l.m. al centro del paesaggio lacustre dell’Alta Engadina. Il suo leggendario clima secco e frizzante viene definito “clima champagne” e il famoso sole di St. Moritz splende in media 322 giorni all’anno. All’arrivo si scende e si avrà la possibilità di passeggiare tra le vie di questa rinomata località.
Costo Bernina Express € 30,00 (da saldare in loco) – Carta di identità valida e senza il timbro di rinnovo


Soggiorno estivo in montagna: SERRADA DI FOLGARIA

Soggiorno estivo in montagna: SERRADA DI FOLGARIA

ESTATE 2025
10 agosto 2025 – 17 agosto 2025


DescrizioneSERRADA DI FOLGARIA: Serrada, ridente piccola località posta a 1250 di altitudine, fa parte del comune di Folgaria provincia di Trento, Già alla fine del XIX secolo era mèta di vacanza dei primi frequentatori della montagna e tra il primo e il secondo conflitto mondiale divenne stazione di riposo e relax dell’agiata borghesia roveretana. Serradino d’adozione di quel periodo fu il pittore futurista Fortunato Depero in onore del quale ogni anno si celebra il programma estivo Serrada Futurista. Nel 1941 Fortunato Depero(1892 – 1960) si ritira a Serrada, sull’altopiano di Folgaria, e lì rimane fino alla fine del conflitto. I Serradini non hanno dimenticato l’illustre ospite, ne hanno sempre coltivato il ricordo. Serrada è località di vacanza estiva: offre molte opportunità per belle passeggiate a vari rifugi. Da vedere: Chiesa di Santa Cristina, il Forte Dosso delle Somme (Werk Serrada) emozionante testimonianza della Grande Guerra, i ruderi dell’antica chiesetta di Santa Cristina sul dosso del Nauck, la sommità del monte Finonchio con il Rifugio F.lli Filzi. Nei dintorni di Serrada sono possibili varie passeggiate ed escursioni. Depero la descrive così “Serrada offre un paesaggio eternamente mutevole. In estate è un pianoro, una verde conca riposante circondata da altere groppe di monti, da scalinate di roccia discendenti, a volte dolci e altre a precipizio. Dentro legioni di abeti e tra plotoni di pini e larici, in vedetta, giace il paesello: campanile a testa di cipolla e naso appuntito all’insù.”

LIFE HOTEL DES ALPES ***
Situato in ottima posizione nel cuore dell’alpe Cimbra e al centro del caratteristico borgo di Serrada. La cucina è tipica della regione e della tradizione italiana, con piatti preparati con ingredienti selezionati. Il personale saprà accogliervi e prendersi cura di voi, facendovi trascorrere una piacevole vacanza. La struttura è dotata di camere doppie, triple e quadruple, in modo da poter ospitare comodamente anche famiglie. E’ vicinissima agli impianti di risalita. In bici o a piedi, alla scoperta del mondo e della storia dell’Alpe Cimbra grazie agli impianti di risalita che tagliano la fatica e danno un passaggio in quota. Dispone di un giardino, un parcheggio privato, una terrazza, un ristorante e un bar.l WiFi gratuito -

Programma10/08/2025 – PARTENZA / CASTELLO DI AVIO / SERRADA DI FOLGARIA
Appuntamento dei partecipanti alle ore 06.30 Da Macerata, a seguire località su richiesta. Incontro con il pullman e partenza alla volta di SERRADA DI FOLGARIA. Soste lungo il percorso per ristoro e per il pranzo libero. Durante il percorso sosta e visita del CASTELLO DI AVIO, la roccaforte all’ingresso del Trentino. Un maestoso circuito di torri e mura merlate in un complesso fortilizio concepito per il controllo strategico della valle dell’Adige, ma anche scrigno di un rigoglioso giardino e di preziosi e vivaci cicli pittorici “giotteschi” dedicati all’amore e alla guerra. Al termine della visita, proseguimento verso Serrada. Arrivo, sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

Dall’11 AL 16/08/2025 – SERRADA DI FOLGARIA
Trattamento di pensione completa. Giornate dedicate ad attività libere, passeggiate ed escursioni.

17/08/2025 – SERRADA DI FOLGARIA / SANTUARIO MADONNA DELLA CORONA / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Partenza per il rientro. Durante il percorso di ritorno sosta e visita del SANTUARIO MADONNA DELLA CORONA, senz’altro uno dei luoghi più suggestivi e mistici di tutta la nostra penisola. Meta di pellegrinaggio ormai da secoli, è tutto scavato nella viva roccia: due pareti, quella sinistra e l’abside, sono costituite dalla roccia stessa. Un’atmosfera mistica, tra roccia e cielo, una chiesa che venne costruita nel cuore della montagna del Monte Baldo nel ‘500, in sito inaccessibile, per celebrare l’apparizione della statua dell’Addolorata mentre i turchi prendevano Rodi, dove l’effige era custodita. Ultimata la visita proseguimento del viaggio di ritorno. Soste lungo il percorso per ristoro e per il pranzo e la cena libera. Arrivo. Fine servizi.

QUOTE INDIVIDUALI DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 990,00
Supplemento camera singola €. 210,00
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Sistemazione in Hotel in camere a 2/3 letti con servizi privati – Trattamento di pensione completa dalla cena del 1° giorno alla colazione del 7° giorno – Bevande ai pasti – Escursioni come da programma – Capogruppo
LA QUOTA NON COMPRENDE: Il pranzo del primo e dell’ultimo giorno,la cena dell’ultimo – Tassa di soggiorno, da pagare sul posto – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”
Assicurazione medico, bagaglio €. 20,00

Escursioni MEZZA GIORNATA – LAGO DI LAVARONE e IL DRAGO DI VAIA: Nei primi anni del ‘900 Sigmund Freud soggiornava per lunghi periodi di riposo e di studio a Lavarone. Amava raccogliersi in meditazione sulle rive di questo piccolo lago di origine carsica, uno dei più antichi di tutto il Trentino. Immerso nella natura dell’altopiano di Lavarone, questo lago balneabile è una meta molto amata sia da sportivi, sia da chi è in cerca di relax. Sulle sue rive sono presenti due spiagge attrezzate dove è possibile fare il bagno, noleggiare sdraio ed ombrellone, pedalò e barche a remi. A cpochi chilometri dal lago si trova il famoso Drago di Vaia. Con le sue 6 tonnellate di legno carbonizzato 16 metri di lunghezza e 7 in altezza è la scultura di drago in legno più grande al mondo. Realizzato con le radici della tempesta Vaia porta con sé la memoria di quello che è successo al suo predecessore. I pezzi di legno sono totalmente carbonizzati, volutamente bruciati dall’artista Martalar che uniti ai resti dell’incendio, ricompongono la nuova opera. Realizzata con maestria dall’artista Marco Martalar anche lui con più di 3000 pezzi di pezzi di radici di alberi divelti dalla tempesta Vaia e più di 3000 viti. L’opera ha una connotazione meno mansueta del precedente Drago perché deve raccontare anche qualcosa di diverso e differente. Questo nuovo Drago non è solo un guardiano a monito del rapporto tra essere umano e natura, ma è un custode di memoria, di storie, un simbolo di rinascita e resilienza dove noi esseri umani dovremmo restare sempre umili davanti a madre natura.

MEZZA GIORNATA – GUARDIA, il paese dipinto: questa denominazione è dovuta ai dipinti murali visibili sulle pareti delle case, risultato di varie rassegne d’arte murale che la località ha ospitato a partire dal 1988. I murales di Guardia danno vita ad una galleria d’arte a cielo aperto. Diversi gli artisti, come i colori sulla tavolozza, che nel tempo hanno dato vita a queste opere, in primis Cirillo Grott, scultore, pittore e poeta che ha riunito a Guardia una sorta di cenacolo artistico, di gusto popolare e con un grande richiamo alle radici. Sono trentacinque gli affreschi che, dalle facciate delle case raccontano tradizioni contadine, lavori di montagna e leggende.

VISITA MASO GUEZ: Al Maso Guez è possibile immergersi totalmente nel fascino delle antiche tradizioni di queste terre. Miti e leggende circondano e impregnano l’atmosfera di questo luogo meraviglioso in ogni stagione. In un territorio caratterizzato da un altissimo valore naturalistico e paesaggistico, nonché ricco di un patrimonio storico e culturale che deve essere valorizzato e tutelato, visite sui antichi sentieri mediante escursioni guidate ed accompagnate dagli animali dell’azienda. In particolare modo il TREKKING CON LE CAPRE, attività molto seguita in Francia ed in Svizzera, quasi inesistente in Italia, permette di gustare il territorio entrando in un ritmo di tempo che è quello più sano e naturale. Escursioni ricche di fascino e di scoperta facendo pascolare le simpatiche caprette come dei veri pastori.

CITTA’DI TRENTO: Collocata nel bel mezzo di una lunga e verde valle e circondata da alte montagne, la città di Trento fa da ponte tra la cultura italiana e il mondo germanico. Passeggiando nel suo centro storico ed ammirando le sue principali attrazioni, è facile leggere le tracce lasciate nei secoli dalle due culture che la caratterizzano. Il capoluogo del Trentino Alto Adige è una città affascinante e ricca di storia. Basti pensare al Concilio di Trento dal quale cambiarono le sorti della religione cattolica in tutta Europa. Passeggiare per il bel centro storico di Trento è come fare un tuffo nel passato. Piazze, vicoli, portici, fontane, giardini, palazzi, torri, mura e chiese distrarranno piacevolmente il tuo cammino e ti faranno spesso deviare dall’itinerario che ti eri prefissato. Famoso il MUSE, Museo delle Scienze. Sei piani di pura meraviglia, dedicati alla natura, alla montagna, alla tecnologia e alla sostenibilità nell’architettura luminosa e sostenibile di Renzo Piano. Il MUSE coniuga il tradizionale approccio dei musei di storia naturale con le nuove modalità di interazione dei più moderni science centre, con exhibit interattivi e installazioni multimediali.

VISITA ALLA BASE TUONO: nei pressi di lago Coe, si erge Base Tuono, allestimento nel suo genere unico in Europa, racconta un’altra guerra, fortunatamente non combattuta, la Guerra Fredda (1947-1991). Complesso museali unico in Europa. Missili puntati al cielo, hangar, bunker sotterranei e radar rievocano, a Base Tuono, la tensione tra Est e Ovest del mondo e la minaccia nucleare. La Base Tuono infatti, tra il 1966 e il 1977, è stata una delle basi missilistiche dell’Aeronautica Militare Italiana e della Nato, la più alta d’Europa (1897 metri slm). Dopo un lungo periodo di chiusura, è stata riaperta come installazione museale, ed ospita un importante museo dedicato alla Guerra Fredda. Il percorso di visita ti porta alla scoperta del sistema difensivo Nike-Hercules, della sequenza di ingaggio, dei carri elettronici e della simulazione del lancio di missili.

E POI TANTE, TANTE PASSEGGIATE IMMERSI NELLA NATURA

N.B. L’ordine dell’escursioni verranno definiti sul posto.