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L’incanto senza tempo dell’ISOLA DI CAPRI e … i profumi di SORRENTOI

L’incanto senza tempo dell’ISOLA DI CAPRI e … i profumi di SORRENTOI


PENSIONE COMPLETA
14 giugno 2025 – 15 giugno 2025


Programma

14/06/2025 – PARTENZA / SORRENTO
Appuntamento dei partecipanti alle ore 04:00 a Macerata, a seguire località a richiesta. Incontro con il pullman e partenza alla volta di SORRENTO. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo, incontro con la guida e visita della città. SORRENTO: protesa in splendida posizione su un’alta roccia di tufo a picco sul mare, tra una lussureggiante vegetazione caratterizzata dal verde scuro e lucido degli agrumeti e da quello argenteo degli oliveti. Visite: Palazzo Verniero testimonia il gusto tardo bizantino, mentre la Loggia di Vico Galantario è un raro esempio di architettura aragonese. Nel cuore della città sorge la Chiesa di San Francesco del XVI secolo con un interessante portale ligneo intarsiato. Il Duomo di Sorrento risale al XV secolo: il portale marmoreo sul fianco destro è del 1479, mentre il coro è un pregevole esempio di tarsia sorrentina del XIX secolo. In una delle vie centrali della città si incontra il Sedile Dominova, istituzione amministrativa di epoca angioina; l’edificio si presenta come una loggia aperta ad arcate ed è coperto da una cupola maiolica del ‘600. C’è un angolo di Sorrento che merita l’interesse e l’accorta partecipazione di quanti hanno a cuore i valori dell’arte, della storia, della cultura: è il piccolo, ma delizioso e ricco di cose d’arte. Museo Correale di Terranova. Passeggiando nelle sale di questa splendida dimora, decorata come un’antica residenza nobiliare, con mobili preziosi, raffinate porcellane europee ed orientali e rari dipinti napoletani e stranieri, si può ancora cogliere quella straordinaria atmosfera fatta di luci, colori e profumi per cui un tempo Sorrento andò famosa. Il museo conserva importanti reperti greci e romani, maioliche, ceramiche, figurine da presepio, orologi e merletti provenienti da tutto il mondo e lavori di ebanisteria. Inoltre raccoglie una preziosa collezione di dipinti. Il parco alle spalle della villa offre un belvedere con un’incantevole vista sul Golfo di Napoli e su Marina Piccola. Trasferimento e sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

15/06/2025 – SORRENTO/CAPRI / RIENTRO
Prima colazione in Hotel. Trasferimento al Porto, incontro con la guida e partenza per CAPRI. Arrivo verso le Imperatori e sovrani, sceicchi e nobildonne, scrittori e dive, pittori e poeti. Tutti stregati dall’isola magica, dalla sua bellezza, dalla sua storia, dal suo mare. Un luogo in cui natura e mito si fondono in maniera profonda, un’isola piena di meraviglie. Le luci, i profumi, i colori e gli orizzonti ne fanno la meta preferita di artisti, poeti e viaggiatori. Benvenuti a CAPRI, undici chilometri quadrati stracolmi di bellezze e di incanto! Fulcro dell’abitato, caratterizzato da abitazioni con terrazzi e pergolati, è la notissima “piazzetta”, soprannome della minuscola PIAZZA UMBERTO I, un salottino all’aperto centro della vita turistica e mondana. La domina la barocca CHIESA DI SANTO STEFANO, con le sue cupole di ispirazione araba e un prezioso pavimento romano proveniente da Villa Jovis. Una delle più notevoli realizzazioni dell’architettura caprese è il complesso monumentale della Certosa di San Giacomo, fu costruita nel ‘300 e ampliata nel ‘600. Non sono distanti i GIARDINI DI AUGUSTO, dai quali si gode una magnifica vista sui Faraglioni e Marina Piccola. Il parco, attraversato da viottoli e scalette, è un’oasi verde con un suggestivo belvedere. Dai giardini si raggiunge Marina Piccola percorrendo via Krupp, un tortuoso viottolo che scende fino al mare. Offre incantevoli squarci panoramici sui fondali e sui Faraglioni. La passeggiata più famosa di Capri è quella che porta al BELVEDERE DI TRAGARA, ombrosa piazzetta con vista sui Faraglioni e Marina Piccola. Sotto Tragara inizia la strada che scende ai Faraglioni, i tre famosissimi scogli. Verso le 16:30 partenza con nave veloce. Arrivo e partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 320,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo – Sistemazione in Hotel 3 stelle in camere doppie con servizi privati – Trattamento di pensione completa dalla cena del 1° giorno al pranzo del 2° giorno in ristorante a CAPRI – Bevande ai pasti – Nave veloce Sorrento / Capri / Napoli – Pulmini per il giro dell’Isola di Capri – Guida per le visite come da programma – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Il pranzo del 1° giorno e la cena del 2° giorno – Eventuale tassa di soggiorno da saldare in loco – Tutto quanto non indicato

Supplemento camera singola: € 35,00

Assicurazione medico, bagaglio € 10,00


 

MATERA “i giardini di pietra”

MATERA “i giardini di pietra”


1 GIORNO
8 giugno 2025
PRANZO IN RISTORANTE


Programma

Appuntamento dei partecipanti alle ore 03:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di MATERA. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo a MATERA, incontro con la guida e giornata dedicata alla visita. Con il passare degli anni la città continua a suscitare stupori e ad emergere per il suo paesaggio, a detta di tanti, incantato. Matera, è stata definita unica al mondo per la sua configurazione ed i suoi paesaggi così contrastanti fra loro. Di giorno la luce del sole avvolge le sue case in pietra conferendo loro un colore molto simile alle costruzioni della Palestina. Di notte, puntellata di piccole fiammelle, appare come un immenso presepe allestito sotto il cielo stellato con a guardia la luna. La sua bellezza e il fascino straordinario che la contraddistingue l’hanno resa nota in Italia e all’estero, tanto da essere scelta come set cinematografico da famosi registi come Mel Gibson, con “The Passion” e Pier Paolo Pasolini, con “Il Vangelo Secondo Matteo” e più di recente da Cyrus Nowrasteh, con “Christ The Lord: Out of Egypt”, e Timur Dekmambetov, con il remake di “Ben-Hur”. Ma la Città dei Sassi ha attratto, e attrae, anche grandi maestri della scultura, come è documentato nel Museo di Scultura Contemporanea, e della fotografia, quali Henry Cartier-Bresson, Mario Cresci e Franco Pinna. A Matera la natura e l’uomo sono protagonisti assoluti di storia, paesaggio e tradizioni, cui si fondono interessanti testimonianze del sacro, come le oltre 150 chiese rupestri, che con gli splendidi affreschi bizantini costituiscono l’omonimo parco regionale e, poco lontano dalla città, la Cripta del Peccato Originale, nota anche come la “Cappella Sistina” della pittura parietale rupestre. Qui la cultura si esprime anche nei numerosi musei e centri culturali ambientati in case antiche di grande suggestione. Si visiteranno:il Sasso Caveoso, il cui nome proviene da cavea ed è uno dei due quartieri dei Rioni Sassi, totalmente scavato nella roccia calcarea; le Chiese rupestri di Santa Maria de Idris e San Giovanni in Monterrone, due Chiese Rupestri comunicanti, la cui caratteristica principale è la posizione suggestiva sulla profonda gola della “Gravina”. Interamente scavata nella roccia calcarea, presenta all’interno affreschi del XII sec. d. C.; la Basilica Cattedrale, risale al XIII sec. d. C. con una splendida vista del Sasso Barisano. L’esterno si presenta in stile romanico-pugliese; la Chiesa rupestre dello Spirito Santo, (X sec. d.C.): ubicata nel cuore del centro cittadino, è stato uno dei sette insediamenti benedettini presenti in Città; ecc… Pranzo in ristorante. Ultimate la visita, partenza per il rientro. Sosta lungo il percorso per la cena libera. Arrivo..

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 120,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo con 2 autisti – Guida ed auricolari per intera giornata– Pranzo in ristorante, bevande incluse – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”


Dalla città all’arte: a PARMA sboccia la primavera con la MOSTRA “FLORA. L’incanto dei fiori nell’arte italiana del Novecento” / La VILLA DEI CAPOLAVORI: tra arte e meraviglie naturali

Dalla città all’arte: a PARMA sboccia la primavera con la MOSTRA “FLORA. L’incanto dei fiori nell’arte italiana del Novecento” / La VILLA DEI CAPOLAVORI: tra arte e meraviglie naturali

1 GIORNO
8 giugno 2025


DescrizioneLa MOSTRA: I fiori, con la loro bellezza effimera e la loro carica simbolica, hanno ispirato generazioni di artisti. Con l’arrivo della primavera, la Fondazione Magnani-Rocca celebra questo soggetto eterno con una mostra unica: oltre 150 opere, dai maestri del Simbolismo all’Arte contemporanea, trasformano la Villa dei Capolavori in un giardino d’arte e poesia. La mostra FLORA. L’incanto dei fiori nell’arte italiana dal Novecento a oggi è in programma dal 15 marzo al 29 giugno 2025 alla Villa dei Capolavori, sede della Fondazione Magnani-Rocca, immersa nello splendore del Parco Romantico, appena restaurato. La mostra presenta oltre 150 capolavori “floreali” dei più grandi maestri dell’arte italiana, da fine Ottocento fino alla contemporaneità. Le Ortensie di Segantini, Longoni e Fornara, le Dalie di Previati e Donghi, l’esplosiva Flora magica di Depero e i mazzi ipnotici di fiordalisi, papaveri e margherite di Casorati, il Gladiolo fulminato di de Pisis e i Crisantemi di de Chirico e Cremona.

VILLA DEI CAPOLAVORI e la Fondazione Magnani-Rocca: è una delle più importanti istituzioni artistiche d’Europa ed è considerato uno dei musei più attivi per la rilevanza delle mostre e la continuità della produzione culturale. La Villa dei Capolavori di Mamiano di Traversetolo, ospita un percorso che attraversa Simbolismo, Futurismo, Realismo magico, Astrazione e le nuove forme espressive della contemporaneità. Le sale si trasformano in giardini segreti, evocati dalle opere di Pellizza da Volpedo, Chini, Nomellini, Moggioli, Boccioni, per ospitare fiori dipinti o scolpiti del Novecento, da quelli simbolici a quelli futuristi, da quelli recisi a quelli silenziosi fino ai fiori inquieti. Il tutto è affiancato dagli spazi che ospitano i capolavori di Monet, Renoir, Cézanne, Dürer, Tiziano, Goya, Canova, Burri appartenuti a Luigi Magnani. Immersa nella campagna di Parma, la Villa conserva il fascino sofisticato e senza tempo degli ospiti illustri che l’hanno frequentata, con i suoi arredi di epoca neoclassica e impero, circondata dal Parco Romantico, un vero e proprio gioiello paesaggistico di circa 12 ettari. Col suo giardino all’italiana, il giardino all’inglese, il biolago e il nuovo giardino contemporaneo ispirato al New Perennial Movement, il Parco offre un’esperienza multisensoriale che cambia con il susseguirsi delle stagioni.

PARMA: Il suo centro, ricco di capolavori artistici, spaziose aree verdi, piccoli e grandi tesori di epoche diverse, accoglie visitatori e cittadini in un’atmosfera raffinata da piccola capitale. La presenza della musica nella storia della città è varia e riccamente conosciuta, oltre che essere famosa per Giuseppe Verdi e Arturo Toscanini, la vivacità d’iniziativa e la passione collettiva le assegnano di buon diritto un posto di rilievo tra le capitali della musica. Il centro storico di Parma è contrassegnato da tre grandi poli: Piazza Garibaldi, centro della vita comunale dove sorge il Palazzo del Governatore; Piazza Duomo, dove si ergono le massime espressioni artistico-religiose della città con la Cattedrale dedicata all’Assunta; Piazza della Pilotta, simbolo del potere ducale con il Complesso Monumentale della Pilotta, antico palazzo di servizio della famiglia Farnese. Fiore simbolo della città, la violetta, particolarmente cara alla Duchessa Maria Luigia d’Austria, è oggi un profumo celebre e anche una deliziosa caramellina glassata, regali ideali da acquistare a ricordo di Parma. Ideato e lanciato nel 1870 da Lodovico Borsari che ha dato il nome ad una famosa ditta di profumi, la violetta di Parma è diventata una componente della moda, della letteratura e dell’immaginario della città.

Programma

Appuntamento dei partecipanti alle ore 04.00 a MACERATA, a seguire località a richiesta. Incontro con il pullman e partenza alla volta di PARMA. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo e alle ore 10.00 + 10.30 ingresso e visita alla Mostra. Pranzo libero. Pomeriggio visita guidata della città di PARMA. Ultimata la visita partenza per il rientro. Sosta lungo il percorso per ristoro e cena libera. Arrivo e fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 110,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo– Ingresso e visita con guida alla Mostra FLORA – Guida per la città di Parma – Capogruppo.

LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti –Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”


Le città dolci della Lombardia: CREMA & CREMONA / Le città murate e castellate di SONCINO & PIZZIGHETTONE

Le città dolci della Lombardia: CREMA & CREMONA / Le città murate e castellate di SONCINO & PIZZIGHETTONE

2 GIORNI
7 giugno 2025 – 8 giugno 2025


Programma

07/06/2025 – PARTENZA / CREMA / SONCINO
Appuntamento dei partecipanti alle ore 04:00. Incontro con il pullman e partenza alla volta di CREMA. Soste di ristoro lungo il percorso. Arrivo e visita con guida del centro storico. CREMA: Una piccola città lombarda, benestante, buongustaia, con molte tracce di una storia antica. Una città d’acqua sfiorata dal fiume Serio, con una storia fra Lombardia e Veneto (la Serenissima la dominò a lunga), ricca di chiese e chiostri, tra il gotico e il barocchetto, e di palazzi nobiliari. Il suo centro storico, un gioiello di architettura medievale e rinascimentale, invita a passeggiare tra viuzze lastricate e piazze eleganti, dove il tempo sembra scorrere più lentamente. La Piazza Duomo, cuore pulsante della città, è un trionfo di bellezza: la Cattedrale di Santa Maria Assunta, con la sua facciata in cotto e il rosone traforato, domina la scena, mentre il Torrazzo svetta orgoglioso, testimone silenzioso di secoli di storia. Intorno, i portici ospitano caffè e ristoranti dove assaporare i piatti della tradizione cremasca, come il celebre tortello dolce o il formaggio tipico, il Salva Cremasco. Sulla sua piazza centrale si affaccia anche quella che, si dice, fu la casa di famiglia dell’Innominato. Sì, quello dei Promessi sposi. Pranzo libero. Nel pomeriggio trasferimento a SONCINO. Visita con guida. Borgo fra i più belli d’Italia, Soncino è cittadina ricca di sorprese e di fascino: un vero tuffo nel passato. Questo è quel che sembra, passeggiando tra la Rocca Sforzesca, la Torre Civica, la Casa degli Stampatori. Una delle attrazioni più affascinanti è la Rocca millenaria. Era una cinta muraria difensiva contro l’invasione degli Ungari. In seguito i Cremonesi e i Milanesi, ne fecero una testa di ponte contro l’espansionismo di Venezia. Con le sue mura e le sue quattro torri, la Rocca è considerata l’esempio di architettura militare meglio conservata di tutta la Lombardia. Il Borgo medievale di Soncino è formato da palazzi decorati da fregi in cotto, con mulini e un antico percorso lungo le mura venete che lo circondano. Ultimate le visite trasferimento in hotel. Sistemazione in camera, cena e pernottamento.

08/06/2025 – CREMONA / PIZZIGHETTONE / RIENTRO
Prima colazione in hotel. Trasferimento a CREMONA. Incontro con la guida e visita della città. La città che respira musica e profuma di legno pregiato. Famosa in tutto il mondo come la patria del violino e del grande Antonio Stradivari, Cremona è un luogo magico dove l’arte della liuteria si intreccia con una storia millenaria e un’atmosfera raffinata. Passeggiare per il suo centro storico è come entrare in un’armoniosa sinfonia: la Piazza del Comune, con il maestoso Torrazzo (il campanile in mattoni più alto d’Europa), è il cuore pulsante della città. Qui, il Duomo di Cremona, con la sua facciata romanica e gli affreschi rinascimentali, sembra raccontare storie di artisti e artigiani che hanno reso grande questa terra. Cremona è un inno alla bellezza e alla precisione: nelle sue botteghe liutaie, ancora oggi, maestri artigiani creano strumenti musicali che sono vere e proprie opere d’arte. Visitare il Museo del Violino è un’esperienza unica, dove puoi ammirare capolavori di Stradivari, Guarneri e Amati, e persino ascoltare il suono di questi strumenti secolari. Ma Cremona non è solo musica. È anche una città golosa, famosa per i suoi torroni, i marubini (i tipici tortelli cremonesi) e la mostarda, che deliziano il palato con sapori autentici e indimenticabili. Cremona è un luogo dove tradizione e innovazione si incontrano, dove ogni angolo racconta una storia e ogni suono evoca emozioni. Una città che non si limita a farsi visitare, ma ti coinvolge, ti affascina e ti invita a tornare. Una vera sinfonia per i sensi! Trasferimento a PIZZIGHETTONE, una delle più complete Città Murate di Lombardia, dalle origini legate al fiume Adda, che ancora oggi ne connota il centro storico dividendolo in due. Visita con guida. La cinta muraria cinquecentesca che circonda il centro storico è un complesso difensivo lungo circa 2 km, con un’altezza di 12 m e uno spessore di 3,60 circa. La più antica chiesa del paese è la Parrocchiale di S. Bassiano con all’interno dipinti di Bernardino Campi e tre formelle marmoree trecentesche, mentre la torre del Guado, a pianta quadrata e merlata, è l’unica testimonianza integra dell’antico castello. Verso le 18:00 partenza per il rientro. Sosta lungo il percorso per la cena libera. Arrivo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 pax) € 270,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman Gran Turismo con 2 autisti – Sistemazione in hotel 3 stelle in camere doppie con servizi – Trattamento di pensione completa dalla cena del 1° giorno al pranzo del secondo – Bevande ai pasti – Guide per tutte le visite – Capogruppo

LA QUOTA NON COMPRENDE: Gli ingressi nei musei e nei luoghi di visita – Il pranzo del 1° giorno e la cena del 2° giorno – Eventuale tassa di soggiorno da pagare in loco – Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”

Supplemento camera singola: €. 35:00

Assicurazione medico, bagaglio €. 10,00


MANTOVA: PALAZZO TE COMPIE 500 ANNI e Celebra l’importante anniversario con capolavori del Rinascimento. PALAZZO DUCALE e la “CAMERA DEGLI SPOSI”: un capolavoro tra illusione e realtà

MANTOVA: PALAZZO TE COMPIE 500 ANNI e Celebra l’importante anniversario con capolavori del Rinascimento. PALAZZO DUCALE e la “CAMERA DEGLI SPOSI”: un capolavoro tra illusione e realtà


1 GIORNO
1 giugno 2025


Descrizione

MANTOVA – PALAZZO TE compie 500 anni – La mostra“Dal caos al cosmo. Metamorfosi a Palazzo TE” – presenta al pubblico importanti prestiti dal Museo del Louvre, l’Albertina di Vienna, il Museo del Prado, la Galleria Borghese e gli Uffizi. A partire dal 29 marzo 2025, Palazzo Te inaugurerà il nuovo riallestimento delle sale introduttive, arricchendo il percorso di visita con una narrazione più immersiva. La Mostra è articolata in 8 sezioni: Le favole di Ovidio; La ciclicità del tempo; Virtù, Eros e Potere; Eros, Ibridazioni e Sublimazione; L’ordine delle stelle; Superbia, Punizione e Violenza; Metamorfosi e Performances dell’arte nella natura; Dal caos al cosmo: L’Antico, la Storia, i Trionfi. Il percorso espositivo presenta opere dello stesso Giulio Romano e di altri Maestri come Tintoretto, Correggio, Jacopo Zucchi, Rubens, Nicolas Poussin fino al contemporaneo Giuseppe Penone. ll racconto ovidiano attraversa tutte le sale di Palazzo Te, a partire dall’Appartamento delle Metamorfosi, in questa occasione arricchito e sostenuto da opere importanti che ne sottolineano il percorso significante: dal caos delle origini del mondo alla dimensione temporale, dalla superbia degli uomini alla conseguente punizione da parte degli dèi, fino alla loro supremazia assoluta nella monumentale caduta dei Giganti, omaggio all’imperatore Carlo V e alle sue campagne diplomatiche e militari.
PALAZZO TE: nasce dall’incontro tra Giulio Romano e Federico II Gonzaga, avvenuto nel 1524, anno in cui l’artista giunge a Mantova. Il marchese Federico II incarica l’architetto di ristrutturare le scuderie esistenti sull’Isola del Te, per costruire un palazzo dedicato al tempo libero e allo svago. Nascerà un progetto talmente bello che i Gonzaga utilizzeranno spesso Palazzo Te per ricevere ospiti illustri, come l’imperatore Carlo V. L’itinerario di visita di Palazzo Te conduce in molte stanze dell’edificio, tutte riccamente arredate e decorate con notevoli decorazioni pittoriche. Molte camere prendono il nome dei soggetti principali rappresentati all’interno, come la spettacolare Camera del Sole e della Luna, o quella di Ovidio e delle Metamorfosi. L’ambiente più sontuoso del palazzo, nonché il più rappresentativo della sua funzione, è la Camera di Amore e Psiche: questa sala era dedicata ad accogliere solo gli ospiti più illustri durante i banchetti. Altro ambiente stupefacente di Palazzo Te è certamente la Camera dei Giganti. Qui Giulio Romano propone una sperimentazione pittorica rimasta unica per secoli: dipinge sulla volta la scena della Caduta dei Giganti, raccontata dalle Metamorfosi di Ovidio.

PALAZZO DUCALE E LA “CAMERA DEGLI SPOSI”: è stata la residenza principale dei Gonzaga, signori, marchesi ed infine duchi della città di Mantova. Assunse la denominazione di Palazzo Reale durante la dominazione austriaca a partire dall’epoca di Maria Teresa d’Austria regnante. Ambienti distinti e separati tra loro furono costruiti in epoche diverse, inizialmente per opera della famiglia Bonacolsi successivamente su impulso dei Gonzaga. Fu il duca Guglielmo ad incaricare il prefetto delle Fabbriche Giovan Battista Bertani perché collegasse i vari edifici in forma organica così da creare un unico grandioso complesso monumentale e architettonico, uno dei più vasti d’Europa. La Camera Picta (Camera degli Sposi), meravigliosa stanza del piano nobile è opera di Andrea Mantegna. l’ha realizzata nell’arco di nove anni, e riadatta lo spazio angusto della stanza cubica con volte su lunette in un susseguirsi di realtà e finzione conferendo all’ambiente un’atmosfera en plein air. Lo spazio di ogni parete della camera è stato diviso dall’artista in tre aperture che trasmettono allo spettatore, attraverso ampi archi, paesaggi bucolici e tende mosse dal vento una forte antitesi con il ridotto ambiente architettonico. Due sono le scene dipinte raffiguranti componenti della famiglia Gonzaga, la “Scena dell’Incontro” e la “Scena della Corte“.

ProgrammaAppuntamento dei partecipanti alle ore 04:00 a MACERATA, a seguire località a richiesta. Incontro con il pullman e partenza alla volta di MANTOVA. Sosta lungo il percorso per ristoro. Arrivo e alle ore 10.30 visita guidata al Palazzo Ducale e la “Camera degli Sposi”. Visita guidata del centro storico della città. Pranzo libero. Pomeriggio incontro con le guide e alle ore 15.30 e 15.40 ingresso a Palazzo Te per la visita al Palazzo e alla Mostra . Ultimate le visite partenza per il rientro. Sosta per la cena libera. Arrivo e fine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: (Min. 40 Pax) € 110,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman gran turismo – Guida per l’intera giornata – Auricolari – Ingresso a Palazzo Te e alla Mostra – Ingresso Palazzo Ducale e “Camera degli Sposi” – Capogruppo.

LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti –Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”